skyline parma rosso

Anni fa è venuto purtroppo a mancare uno dei miei figli; da allora non ho mai più visto mia nipote. Vorrei quindi non lasciarle niente e dare la mia eredità a mia moglie e all’altro mio figlio. Posso fare un testamento o è meglio una donazione?

Vi sono eredi che hanno diritto ad una quota di legittima: sono appunto definiti “eredi necessari”, che non possono essere esclusi dalla successione, nemmeno con il loro preventivo consenso. Soltanto dopo il decesso del loro parente potranno, se lo crederanno, prestare acquiescenza ad un testamento che li estrometta.

Gli eredi necessari – Sono il coniuge e i figli. In assenza di figli, una quota di legittima spetta ai genitori. Contrariamente a quanto molti pensano, non hanno diritto alla legittima i fratelli, che sono sì chiamati alla successione in assenza di figli, ma possono essere esclusi con un testamento. Il diritto alla quota di legittima che spetta ai figli, qualora uno di essi venga a mancare, si trasmette ai nipoti che subentrano (“per rappresentazione”) nella posizione del loro genitore. Quindi, in caso di decesso di un genitore, il nipote (inteso come figlio di un figlio) non può essere escluso dalla successione.

La quota di legittima – Varia in rapporto alle situazioni. Nel caso in esame, in presenza di coniuge, figlio e nipote, ad ognuno spetta un quarto del patrimonio, e l’ultimo quarto è libero e può essere attribuito dal testatore a chi crede (in aggiunta a uno degli eredi o a un estraneo). In assenza di testamento l’eredità si devolve in tre parti uguali.

Il testamento – E’ possibile ripartire il patrimonio per quote ideali (una quota dei beni a un erede, una quota ad un altro) oppure, laddove vi siano più beni, per evitare situazioni di comproprietà talora litigiose, individuare quali sono i beni da attribuire (ad esempio, denaro alla moglie, un immobile a un figlio, quote societarie alla nipote), cercando di verificare i valori, per quanto possibile, in modo di non ledere le quote di legittima di ognuno.

La donazione – Dopo il decesso, ai fini di determinare qual è la quota di legittima, si procede alla ricostruzione del patrimonio, ricomprendendo nel calcolo anche il valore dei beni che hanno formato oggetto di donazione. E, qualora gli altri beni non bastassero per garantire le quote di legittima, con il recupero dei beni donati. Nemmeno la donazione quindi consente di escludere un erede necessario.