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Si comunica che per limitare le probabilità di contagio da COVID-19 la Segreteria del Consiglio Notarile di Parma riceverà richieste e documentazione solo tramite i seguenti indirizzi mail:
consiglioparma@notariato.it
cnd.parma@postacertificata.notariato.it

per urgenze si potrà contattare il numero telefonico 0521-233176 nei giorni e negli orari di apertura.

Con mio fratello abbiamo ereditato due appartamenti, metà per ciascuno. Possiamo chiedere entrambi le agevolazioni prima casa? Poi io vorrei acquistare da mio fratello la sua metà di uno dei due appartamenti. Posso farlo ancora come prima casa?

I presupposti per l’agevolazione prima casa per l’acquisto e per la successione sono, in sostanza gli stessi: essere residenti (o acquisire la residenza nei 18 mesi) nel Comune, non essere interamente proprietari di altra abitazione nello stesso Comune, non essere proprietari, neppure per quote, di altro immobile acquistato come prima casa. Fin qui le simmetrie. Non tutto però corrisponde.

Il beneficio per estensione – Nell’acquisto l’agevolazione spetta unicamente a chi ne ha diritto: se dei due acquirenti solo uno ha i requisiti, soltanto metà dell’acquisto avrà l’aliquota ridotta. Nella successione è diverso: l'agevolazione che spetta ad uno degli eredi si estende anche agli altri, anche se non ne hanno i requisiti: si definiscono infatti "beneficiari per estensione" Quindi, anche se si tratta di due appartamenti in comunione fra i due fratelli, ognuno di essi, avendone i requisiti, può utilizzare l'agevolazione per intero, e di questa beneficia anche l'altro. O, se solo uno dei due eredi avesse diritto all'agevolazione, per uno dei due appartamenti l'agevolazione verrebbe concessa per l'intero e non solo per la quota di una metà dell'avente diritto. In sostanza: ogni erede che ne ha diritto può usufruire dell'agevolazione per un intero appartamento e non solo per la sua quota.

La doppia agevolazione – Aver usufruito dell'agevolazione prima casa per la successione non preclude l'utilizzo di un'altra agevolazione per l'acquisto di un altro appartamento (ricorrendone, ovviamente, i requisiti). Non è ammesso invece il percorso contrario: chi usufruisce di prima casa per l'acquisto non può (se è ancora proprietario dell'immobile agevolato) usufruire delle agevolazioni per la successione di un altro immobile.

La decadenza – Sia per la successione che per l’acquisto vale la regola dei 5 anni: chi ottiene l'agevolazione deve mantenere la proprietà dell'immobile, acquistato o ereditato, per quel periodo. In caso di vendita e in mancanza di riacquisto nell'anno successivo decade dall'agevolazione. Nessuna decadenza però vi è per i beneficiari per estensione.

A questo punto è possibile rispondere alle domande. La prima: ognuno, avendone i requisiti, potrà usufruire dell’agevolazione per intero su ciascuno dei due appartamenti. La seconda: bisognerà fare attenzione alla richiesta di agevolazioni effettuata nella denuncia di successione. Chi cede la quota dell’appartamento dovrà aver chiesto l’agevolazione per l’appartamento non oggetto di cessione. In tal modo l’agevolazione si otterrà tre volte, due per i due appartamenti in successione e un’altra volta ancora per la cessione della metà al fratello.